caffè per due – Luca

Oggi ho preso un caffè con Luca, non ci vedevamo da parecchio tempo, tra pochi giorni parte per una vacanza, beato lui... beh, ci siamo visti per un caffè, periodo impegnativo per tutti e due, e anche se il caffè era reale, ci siamo visti in virtuale, insomma via videocall, come si dice oggi.

Mi ha fatto piacere rivederlo, siamo stati un po’ a chiacchierare, e ci è venuta l’idea di suonare insieme, lui è un buon violinista, e io cercherò di non fare troppo cattiva figura, quando torna faremo un po’ di prove… anche lui sembrava contento dell’idea, ha passato un periodo non facile, pare che ora sia finito, si concede questa vacanza in un paese straniero, e poi, al ritorno, proverà a vedere di cambiare un po’ di cose della sua vita.

Suonare insieme a qualcuno è… non credo di essere capace di descriverlo, fare musica insieme mi sembra un tipo di esperienza che, per essere capita, debba essere prima vissuta…

e poi mi è venuto in mente, dopo che ci siamo salutati, che da parecchio tempo sento che la musica che leggo e conosco non dice proprio quello che io vorrei che dicesse, e che magari posso provare a scriverla, oh, di sicuro piccolissime cose, frammenti, niente di paragonabile, ma neanche lontanamente, alle grandi e famose opere dei grandi musicisti… non sento quella ambizione, solo il desiderio di sentire nel mondo quella musica che non ho ancora trovato, un pezzetto, almeno

e poi che forse posso proporre a Luca di suonarla con me, una volta che l’avrò scritta, meglio ancora, che anche lui, con me, scriva la sua musica, so che scrivere è uno dei suoi desideri, per iniziare potrebbe provare a comporre la sua parte in armonia con quella che gli propongo, e poi proporre lui un pezzo di svolgimento del tema, insomma scambiarci le parti… mi è venuto in mente che magari posso sentire Antonella, il trio ha una sua speciale magia, penso che ad Antonella l’idea potrebbe piacere molto…

Idee che non credo mi sarebbero venute se non ci fossimo visti, per un piccolo e non impegnativo caffè, e la cosa mi è piaciuta molto

Credo che di solito non ci venga da domandarci perché una cosa ci piace, mentre è molto frequente andare e tornare e raccontarci perché qualcosa ci dispiace, colpa sua, colpa mia, mi hanno fregato, non è giusto, eccetera eccetera… questa volta mi sono chiesta, sì, mi piace, ma pocché?

Pocchè è il modo di chiedere perché di un nipotino di Ugo, bellissimo e simpaticissimo, tre anni, il nipotino, Ugo ne ha mooolti di più, e Ugo è, beh, un caro amico, fa un mestiere un po’ strano, lui si definisce analista sistemico, niente a che vedere con la psicantropia, quello che nel tempo mi ha raccontato della sua sistemica, che secondo lui è una disciplina scientifica, ahimé, non ancora riconosciuta nelle università, è molto interessante, e a me è servita parecchio…

e così ho chiesto a Ugo, ridendo, pocché mi è piaciuto così tanto quel caffè con Luca, già sapendo che mi avrebbe snocciolato il suo caratteristico pippone sistemico.

Un po’ avevo intuito che in un caffè e quattro chiacchiere non impegnative ci fosse molto di più di quel che sembra, e non sono rimasta sorpresa di ricevere conferma che, sì, c’è dentro parecchia roba, l’aspetto del “costume sociale” è il più superficiale e il meno interessante…

c’è la risposta ad almeno due nostri bisogni antichi, molto potenti, scritti nel nostro DNA, uno è ottenere conferme che abbiamo relazioni reali con i nostri simili, l’altro è allineare ciò che troviamo nei nostri ambienti virtuali, quelli che incontriamo nella nostra impenetrabile scatola cranica, con ciò che troviamo negli ambienti reali.

A me, alla mia vita, oggi, sembra serva poter sentire e suonare una musica nuova rispetto a quella che conosco, e certo la musica è uno dei modi con cui noi troviamo, costruiamo connessioni e relazioni tra gli elementi della nostra vita, e mi sembrava un po’ velleitario, futile e vano anche solo pensare di potermi mettere a cercare di scriverla io… non mi era affatto venuto in mente che potevo anche non farlo da sola, che magari qualcuno poteva aiutare, e che allora magari poteva anche non essere solo e proprio la mia musica, ma anche la mia musica.

Vale la pena provare.